Informatore.

Residente al 36 Berner Street che ha rilasciato una dichiarazione alla stampa riguardo la notte dell'omicidio di Elizabeth Stride:

Stavo sulla porta di casa mia quasi tutto il tempo tra mezzanotte e mezza e l'una in punto (domenica), e non avevo notato niente di insolito. Ero appena entrata in casa e mi stavo preparando per andare a letto, quando sentii un trambusto fuori, e immediatamente corsi fuori, pensando che c'era un'altro diverbio al vicino Club dei Socialisti. Andai a vedere qual era il problema, e venni informata che un altro terribile omicidio era stato commesso nel cortile adiacente al club, e quando entrai vidi il corpo di una donna che giaceva rannicchiata appena dentro il cortile con la gola tagliata da orecchio a orecchio. Un uomo le toccò la faccia e disse che era abbastanza caldo, così che l'atto doveva essere accaduto mentre ero alla porta di casa mia. Non c'è stato certamente nessun rumore, e non ho visto nessuno entrare nei cancelli. Fu poco dopo l'una quando uscii e l'unico uomo che avevo visto passare per la strada in precedenza era un giovane con una borsa nera lucida, che camminava molto velocemente lungo la Commercial-road. Alzò gli occhi verso il club e poi svoltò l'angolo vicino alla Board School.

Mi è stato detto che il manager o l'amministratore del club aveva scoperto la donna al suo ritorno a casa sul suo carretto e il pony. Attraversò i cancelli, e la mia opinione è che abbia interrotto l'assassino, che deve aver fatto immediatamente la sua fuga nascosto dal carro. Se un uomo fosse uscito dal cortile prima dell'una, dovevo vederlo. E' quasi incredibile per me che la cosa abbia potuto aver luogo senza che la moglie dell'amministratore abbia sentito un rumore, perché era seduta in cucina, da cui una finestra si apre a quattro metri dal punto in cui è stata trovata la donna. Il corpo era leggermente sdraiato su un lato, con le gambe un po' tirate su come se fossero doloranti, gli abiti leggermente scomposti, in modo che le gambe fossero parzialmente visibili. La donna mi è sembrata rispettabile, a giudicare dai suoi vestiti, e nella sua mano sono stati trovati un grappolo d'uva e alcuni dolci. Un giovane uomo e la sua innamorata erano in piedi all'angolo della strada, a circa diciotto metri di distanza, prima e dopo il momento in cui la donna doveva essere stata assassinata, ma mi hanno detto che non avevano sentito alcun suono.


L'uomo con la borsa nera vista dalla signora Mortimer era Leon Goldstein.
Riferendosi a questo incidente nelle sue memorie, Walter Dew, forse inconsapevole del fatto che Goldstein aveva fatto una deposizione, dichiarò che la signora Mortimer fu "l'unica persona che abbia mai visto lo Squartatore in prossimità di uno dei suoi crimini".

Rate this posting:


Leave a Reply

- English is welcome too -