E' da anni che questo argomento mi interessa. Il fatto che l'autore di questi efferati crimini non sia ancora stato scoperto dopo 125 anni, rende la cosa ancora più intrigante e sconvolgente.

Criminologi e studiosi, nel corso degli anni,  hanno analizzato reperti, verificato tempistiche, formulato teorie e complotti. Nuove prove ed indizi sono stati portati alla luce con l'evoluzione della criminologia coinvolgendo Scotland Yard e il Federal Bureau of Investigation.

Ma l'Assassino di Whitechapel sembra un'ombra che appare e scompare nelle buie strade del quartiere.

Ho deciso di avviare questo blog per analizzare, nel modo più dettagliato possibile, tutti gli elementi che caratterizzano l'attività criminale di questa oscura figura: le sue vittime (ufficiali e non), i luoghi dove i delitti si sono perpetrati, i testimoni, i sospetti e le fonti giornalistiche dell'epoca.

Jack the Ripper è il nome dato al più noto assassino seriale ancora non identificato che è stato attivo nel quartiere di Whitechapel a Londra nel 1888.

Il nome ha origine da una lettera, scritta da qualcuno che dichiara di essere l'assassino, e poi diffusa dai giornali dell'epoca. La lettera è spesso creduta un falso, e potrebbe essere stato scritta da un giornalista in un tentativo deliberato di aumentare interesse per la storia.

Altri soprannomi utilizzati per l'assassino sono "The Whitechapel Murderer" e "Leather Apron".

Lettera "From Hell"
Gli attacchi attribuiti allo Squartatore in genere vedono coinvolte prostitute dei quartieri bassi e le cui gole sono state tagliate prima di mutilazioni addominali. La rimozione degli organi interni di almeno tre delle vittime ha portato all'ipotesi che il loro assassino possedesse conoscenze anatomiche o chirurgiche. Le voci che gli omicidi fossero collegati si intensificarono nei mese di settembre e ottobre 1888, esattamente come aumentarono le lettere che giornali e Sotland Yard ricevettero da persone che sostenevano di essere l'assassino. La lettera "From Hell", consegnata a George Lusk del Comitato di Vigilanza di Whitechapel, conteneva anche la metà di un rene umano conservato, presumibilmente di una delle vittime.

Soprattutto a causa del carattere straordinariamente brutale degli omicidi, e per il trattamento degli eventi da parte dei giornali, il pubblico è venuto sempre più a credere in un unico assassino seriale conosciuto come "Jack lo Squartatore".

L'ampia copertura giornalistica diede diffusione e notorietà internazionale allo Squartatore. Un'indagine su una serie di brutali omicidi avvenuti fino al 1891 a Whitechapel non fu in grado di collegare tutti gli omicidi a quelli del 1888, ma la leggenda su Jack lo Squartatore prese consistenza. Poichè gli omicidi non sono mai stati risolti, le leggende che li circondano sono diventate una combinazione di vera ricerca storica, folklore e pseudo-storia. Il termine "ripperologia" è stato coniato per descrivere lo studio e l'analisi dei casi dello Squartatore. Ora ci sono più di cento teorie sull'identità dello Squartatore, e gli omicidi hanno ispirato più opere di narrativa.

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7 Responses so far.

  1. Angelo says:

    Auguri per la tua iniziativa, l'argomento interessa parecchio anche me.

  2. Grazie! Spero di attirare la tua attenzione anche con i prossimi posts.

  3. Hell says:

    Eccomi!
    In bocca al lupo! ;)

  4. Daka Ayra says:

    Seguirò con curiosità! Ti concentrerai sulle informazioni storiche o darai spazio anche alla sua figura letteraria e cinematografica?

  5. Darò anche alcune informazioni sulla sua figura letteraria e cinematografica. Jack lo Squartatore è diventato famoso anche ai media

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